Un nuovo set di dati globali disponibili gratuitamente, riferito al periodo 2003-2016, sugli incendi di vaste proporzioni che tiene traccia delle dinamiche dei singoli incendi: un valido strumento di analisi ex post dei fenomeni di incendio sulle regioni italiane maggiormente esposte al fenomeno

Ogni anno In tutto il mondo, gli incendi bruciano un’area delle dimensioni dell’Unione Europea  (Giglio et al., 2018). Il Global Fire Atlas è un nuovo set di dati globali sugli incendi (con superficie superiore ai 500 metri ) riferito al periodo 2003-2016 che tiene traccia delle dinamiche dei singoli incendi fornendo i tempi e la posizione delle accensioni, la dimensione e la durata del fuoco e l’espansione giornaliera, la lunghezza della linea di fuoco, la velocità e la direzione di diffusione.

Il Global Fire Atlas nasce da un recente studio della NASA (Andela, N., Morton, D. C., Giglio, L., Paugam, R., Chen, Y., Hantson, S., van der Werf, G. R., and Randerson, J. T.: The Global Fire Atlas of individual fire size, duration, speed and direction, Earth Syst. Sci. Data, 11, 529-552, https://doi.org/10.5194/essd-11-529-2019, 2019 https://www.earth-syst-sci-data.net/11/529/2019/) che ha utilizzato un algoritmo automatico di analisi delle immagini multitemporali del sensore MODIS Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer  a bordo dei satelliti NASA Terra ed Aqua.

Il Global Fire Atlas raggiungibile al seguente link https://www.globalfiredata.org/fireatlas.html consente pertanto di visualizzare gli incendi di vaste proporzioni sulle aree più vulnerabili dell’Italia nel periodo 2003-2016 , cioè nelle Regioni del Mezzogiorno, fornendo a tutti gli utenti la possibilità di analizzare i fenomeni con un punto di vista multitemporale, oggettivo, indipendente e di estrema accuratezza nelle informazioni.

I dati visualizzati sono inoltre scaricabili secondo le annualità.

Fonte: Geoportale Nazionale

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare