• Progetto Hermon

    Un moderno ed efficace strumento cartografico di analisi dei beni confiscati alla criminalità organizzata

Un Sistema Integrato di Geo-Monitoraggio Territoriale dei Beni Confiscati

Dotarsi di un moderno ed efficace strumento cartografico di analisi dei beni confiscati, teso a supportare la gestione, la destinazione ed il reimpiego dei beni immobili confiscati. Questo l’obiettivo che si era prefisso l’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) e che ha iniziato a raggiungere attraverso il progetto pilota dell’iniziativa Hermon.

In tal senso, l’Agenzia ha inteso predisporre un sistema integrato di geo-monitoraggio conforme agli standard ed alle norme in vigore, destinato, in prima istanza, agli Enti territoriali al fine di coadiuvarli nella individuazione delle possibili iniziative di fruizione del bene confiscato e, in un ottica futura, alla costituzione di un patrimonio informativo nazionale a beneficio della collettività.

Tale patrimonio è fruibile al sito del progetto.

L’iniziativa è stata avviata con un progetto pilota sul territorio campano, svoltosi tra ottobre e novembre del 2015. L’inizializzazione ed il popolamento iniziale del sistema realizzato è avvenuto con apposita campagna di geo-rilevamento condotta nel comune di Castel Volturno e comuni limitrofi, quali Giugliano in Campania, Cancello ed Arnone, Mondragone, Villa Literno.

Il progetto, cofinanziato dall’Unione Europea,rientra nell’Obiettivo 2.7 del PON sicurezza “beni confiscati – migliorare la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata”, è stato svolto in partenariato con l’Ufficio per la Realizzazione del Piano Straordinario di Telerilevamento del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il Geoportale Nazionale.

Perchè Hermon?

Il Sistema Integrato di Geo-Monitoraggio Territoriale dei Beni Confiscati risponde a diverse esigenze, in particolare, serve per:

  • conoscere il territorio che accoglie il bene immobile ed al quale è inscindibilmente connesso;
  • rilevare quanto prima, ai fini dell’individuazione di una sua destinazione d’uso, le criticità che lo coinvolgono;
  • estendere, raccogliere, sistematizzare, condividere e pubblicare le informazioni e le storie dei beni immobili sequestrati, confiscati e destinati.

Cos’è l’ANBSC

L’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) è un ente con personalità giuridica di diritto pubblico, dotata di autonomia organizzativa e contabile ed è posta sotto la vigilanza del Ministro dell’interno. La struttura ha sede principale a Reggio Calabria, con sedi secondarie a Roma, Palermo, Milano e Napoli.

Lo scopo principale dell’Agenzia è provvedere all’amministrazione e alla destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità, a seguito di confisca definitiva, e coadiuvare l’amministratore giudiziario sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria in fase di sequestro fino alla confisca di primo grado, dopo la quale assume la gestione diretta degli stessi beni.

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare