• Progetto Genesi-DEC

    Un efficace strumento per affrontare sfide globali quali biodiversità, cambiamento climatico, inquinamento e sviluppo sostenibile

Realizzare il concetto di Digital Earth

GENESI-DEC (Ground European Network for Earth Science Interoperations – Digital Earth Community) è un progetto della Comunità Europea, partito a Maggio 2010 e condotto da ESA.

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GENESI-DEC punta a sviluppare e realizzare il concetto di Digital Earth, un’idea innovativa che vede la Terra rappresentata virtualmente come un insieme spazialmente georiferito ed interconnesso ai depositi di dati digitali distribuiti in tutto il mondo, che mira a concentrare in un unico ambiente la maggior parte delle informazioni digitali terrestri ad oggi disponibili, dalla gestione delle risorse naturali alle Scienze della Terra, dal monitoraggio ambientale fino ai diversi aspetti della società umana.

Il progetto vuole consentire un accesso libero a dati e servizi, permettendo alle comunità europee e mondiali della Digital Earth di accedere, produrre e condividere dati, informazioni, prodotti e conoscenza. GENESI-DEC costituendo una struttura multi-dimensionale, multi-temporale, e multi-layer di enorme valore, va a rappresentare un efficace strumento per affrontare sfide globali quali la biodiversità, il cambiamento climatico, l’inquinamento e lo sviluppo sostenibile.

genesi decGENESI-DEC integra e sviluppa il suo progetto predecessore GENESI-DR, mirando ad includere le più ampie e diverse comunità scientifiche digitali (le cosiddetteDigital Earth Communities), a fornire servizi specifici per ogni comunità e a favorire la condivisione di dati per stimolare la collaborazione.

Obiettivi del progetto

  • Espandere le infrastrutture già esistenti in GENESI-DR, ampliandole sia in termini di disponibilità di risorse che di estensione geografica.
  • Garantire servizi affidabili, fornendo un accesso facile ed efficiente a una varietà di dati, strutture, strumenti e servizi nei diversi campi delle scienze ambientali, garantendone sicurezza e qualità.
  • Limitare la frammentazione delle soluzioni, dando la possibilità di usufruire di alcune tra le più importanti infrastrutture di dati digitali terresti a partire da un unico punto d’accesso.
  • Consentire la collaborazione multidisciplinare, stimolando il dialogo tra le diverse comunità scientifiche digitali.
  • Stimolare, educare e sostenere la creazione di comunità scientifiche di ricerca nel campo della Digital Earth.

GENESI-DEC coinvolge partner chiave dei progetti ESFRI e collabora con attori cardine del mondo Digital Earth, tra cui l’International Society of Digital Earth (ISDE) e GEO-GEOSS.

Qual è il ruolo del Geoportale Nazionale nel progetto GENESI-DEC?

Il Geoportale Nazionale mira a promuovere e divulgare l’utilizzo dei Sistemi Informativi Territoriali all’interno delle comunità scientifiche e non solo, consentendo il libero accesso alla maggior parte delle informazioni cartografiche di carattere ambientale e territoriale disponibili ad oggi sul territorio nazionale italiano.

In quest’ottica il Geoportale contribuisce al progetto GENESI-DEC come la più grande banca-dati di informazioni ambientali e territoriali messe a disposizione attraverso i servizi WMS (Web Map Services).
L’interoperabilità con il portale GENESI-DEC fa sì che i servizi WMS del Geoportale Nazionale siano accessibili direttamente dall’infrastruttura di GENESI-DEC: in questo modo gli utenti possono beneficiare della capacità di complementare le informazioni raccolte attraverso questi servizi con gli altri dati pertinenti messi a disposizione dal sistema.

Come si può accedere al catalogo degli WMS del Geoportale Nazionale dal portale GENESI-DEC?

L’utente può accedere al portale GENESI-DEC usufruendo del link messo a disposizione attraverso il bottone in alto a destra, oppure navigando su http://portal.genesi-dec.eu/ ed accedendo alla sezione “start”.

Per accedere al catalogo WMS del Geoportale l’utente può procedere come segue:

  1. Accedere al portale GENESI-DEC, ed interagire con l’interfaccia grafica del visualizzatore.
  2. Selezionare l’area geografica e l’intervallo di tempo d’interesse, utilizzando i tool messi a disposizione specificando nel campo di testo il tipo di dato che si cerca tra i vari messi a disposizione nel catalogo WMS (ad esempio Servizi di visualizzazione WMS, e.g. “aree naturali protette”).
  3. Il sistema risponde con un elenco di dati che corrispondono ai criteri di ricerca definiti: selezionare quindi i dati d’interesse tra i record trovati.
  4. L’extent del dato territoriale selezionato è mostrato nel visualizzatore del portale GENESI-DEC.
  5. Cliccando sul link “WMS Layer in image/png” si visualizza un’anteprima del dato.
  6. Cliccando sull’icone RDF si potrà consultare il metadato associato, da cui è possibile estrarre l’url (online resource) necessaria all’utilizzo del servizio WMS.
  7. Cliccando sull’icona KML si può scaricare il formato KML del dato.
  8. Aggiungendo lo strato alla propria libreria con “Add to My Data” si può visualizzare il dato direttamente sul viewer GENESI-DEC, assieme agli altri dati di interesse aggiunti alla propria libreria.

Il flusso di base sopra descritto è rappresentato dal diagramma di sequenza in figura 1, che raffigura le infrastrutture e le risorse coinvolte, fornendo una panoramica delle azioni da eseguire nel sistema per avere la risposta prevista a ciascun passo.

 Fig. 1 - Sequenza delle operazioni necessarie per la visualizzazione dei servizi WMS del Geoportale Nazionale nell’infrastruttura GENESI-DEC.

Fig. 1 – Sequenza delle operazioni necessarie per la visualizzazione dei servizi WMS del Geoportale Nazionale nell’infrastruttura GENESI-DEC.

I partner di GENESI-DEC

Il progetto annovera numerosi partners internazionali, quali: il Geoportale Nazionale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il JRC – Joint Research Centre of the European Commission (Belgio), il IT Innovation Centre/University of Southampton (Regno Unito), Terradue (Italia) Telespazio (Italia), DLR (Germania), MARIS – Mariene Informatie Service (Paesi Bassi), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – INGV (Italia), l’Elasg Datamat (Italia).

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare