L’eruzione dello Stromboli ripresa da aerei da combattimento dell’Aeronautica Militare Italiana

A poche ore di distanza dall’eruzione esplosiva del Vulcano Stromboli, l’Aeronautica Militare Italiana ha prontamente schierato un velivolo jet AMX Ghibli per effettuare ricognizioni sull’Isola e raccogliere immagini telerilevate all’infrarosso termico del fenomeno eruttivo, in ausilio al sistema di protezione civile immediatamente allertato.
Il velivolo impiegato, appartenente al 132º Gruppo CBR (Caccia-Bombardieri Ricognitori) del 51° Stormo, con base aerea ad Istrana (TV) ha svolto una delicata ricognizione (per presenza di polveri e sabbie vulcaniche disperse in aria) sul vulcano, tramite il sistema militare Rafael RecceLite in grado di fornire immagini diurne e notturne in tempo reale. Il sistema é costituito da due sensori (un sensore IR termico FLIR a matrice attiva di 3ª generazione e un sensore visibile/infrarosso vicino) montato su una torretta stabilizzata, e con un registratore allo stato solido, della capacità di 2 ore e mezza di registrazione con possibilità di downlink a terra in tempo quasi reale sfruttando un collegamento data link. Non è la prima volta che gli aerei di attacco italiani vengono richiesti da altre agenzie nazionali per svolgere missioni di ricognizione a scopi civili: ad esempio, all’indomani del terremoto che ha colpito l’Italia centrale il 24 agosto 2016, i Tornado del 6 ° Stormo di Ghedi, hanno supportato le operazioni di soccorso raccogliendo immagini utilizzate per mappare i danni ad Amatrice e ai villaggi vicini.

Fonte The Avionist
https://theaviationist.com/2019/07/05/italian-air-force-amx-jets-provide-ir-imagery-of-stromboli-volcano-after-eruption/

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare