Geoportale in Comune Venezia 2018, 29 novembre, condivisi i dati della mappatura dei servizi

I dati sono stati elaborati nel rispetto degli standard del Geoportale Nazionale

Il 29 Novembre si è tenuto, presso la sede operativa della Città Metropolitana di Venezia, l’evento finalizzato alla presentazione dello stato dell’arte in termini di risultati ottenuti sulla mappatura dei livelli informativi riferiti alle reti dei servizi di sopra e sotto suolo, tematica oggetto di forte interesse a livello nazionale non solo per il Geoportale Nazionale (GN) ma anche in ottica di sviluppo della banda larga e ultra larga. In tale contesto sono state illustrate le azioni poste in essere e funzionali per il popolamento della Banca Dati del Geoportale Nazionale nel rispetto delle norme previste dalla Direttiva europea INSPIRE e recepite dal D.Lgs. 32/2010.

Il Progetto ha garantito l’avvio di un processo di interscambio dati tra le amministrazioni locali e il Geoportale Nazionale, focal point nazionale dell’informazione territoriale, essenziale non solo per ottemperare agli obblighi normativi ma anche per supportare le amministrazioni locali nella gestione e governo del territorio. Rendere interoperabili gli strumenti in uso dagli Enti territoriali, garantisce il principio INSPIRE secondo cui il dato deve risiedere dove è stato prodotto, e riduce gli oneri in capo agli enti territoriali di condivisione e aggiornamento del dato geografico in quanto l’operazione viene effettuale “once time”.

Il Progetto ha inoltre attivato una rete sinergica di condivisione dei dati tra i diversi nodi locali e centrali interessati alla mappatura del patrimonio informativo dei servizi: Comuni della Città Metropolitana di Venezia, Progetto “SITM-Sistema Informativo Territoriale Metropolitano” (prevede l’aggiornamento dei tematismi con i Comuni del territorio funzionali alla stesura del Piano di Protezione Civile in ottemperanza alla normativa regionale DGR 3315/2010), SINFI, Progetto AMICA-E (promosso dalla Città metropolitana di Venezia e dai comuni aderenti finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma ELENA-BEI-Banca Europea degli Investimenti-che utilizza fondi comunitari per supportare opere di efficientamento energetico e di  produzione di energia da fonti rinnovabili).

L’interazione tra i diversi attori coinvolti è stata attivata a seguito dell’analisi sui dati censiti. Da quest’analisi si è evinto che la maggior parte delle reti gestite dai Comuni sono principalmente riferite alle “Fognature bianche/miste” e alla “Illuminazione pubblica (reti e punti luce)”, il resto è in mano agli Enti gestori.

Il censimento ha rilevato che i dati gestiti da società private non vengono condivisi con i Comuni, sebbene necessari per la gestione del territorio. Al fine di reperire le informazioni mancanti, il Team di progetto ha, quindi, avviato una serie di interlocuzioni con gli Enti gestori, dalle quali si è evinto che la maggior parte dei dati erano stati condivisi con il SINFI, come previsto dal decreto del MISE dell’11 maggio 2016. Lo stesso decreto, all’art. 4 dell’Allegato A, prevede che “i servizi e i relativi standard siano quelli previsti nel contesto dell’implementazione della direttiva INSPIRE”, stesso principio a cui si ispira il Progetto Geoportale in Comune.

Relativamente invece alle reti gestite dai Comuni, il Team tecnico del Progetto “Geoportale in Comune” sta elaborando i dati nel rispetto degli standard del Geoportale Nazionale e delle linee guida del SINFI, alcuni dei quali già validati dal team tecnico Infratel.

Rispetto a quanto sopra evidenziato, il Progetto Geoportale in Comune ha risposto pienamente alle criticità e alle esigenze mostrate dalle Amministrazioni locali, attuando una metodologia sperimentale che ha previsto azioni mirate sia al reperimento ed elaborazione dei dati e sia al potenziamento del know-how sulla gestione dei dati geografici. La sperimentazione su una realtà strutturata quale quella della Città Metropolitana di Venezia che aveva già avviato un percorso con il Progetto “Sistema Informativo Territoriale Metropolitano” (SITM) di standardizzazione dei dati, ha garantito la riuscita del progetto nel rispetto dei tempi progettuali previsti. Nello specifico il progetto ha acquisito informazioni sullo stato del patrimonio informativo e sulle criticità legate al reperimento dei dati e alle fasi di normalizzazione (conversione verso gli standard richiesti), e ha definito una metodologia che intende supportare i comuni nella produzione dei dati utili alla mappatura georeferenziata delle reti e parallelamente quantificarne l’effort. L’approccio metodologico utilizzato garantisce infatti il supporto alle PAL nelle fasi propedeutiche alla realizzazione del catasto digitale dei dati dei servizi del sotto e soprasuolo mirato a favorire la condivisione delle infrastrutture e ad efficientare la gestione e il monitoraggio di tutti gli interventi collegati alle sopracitate reti.

In particolare, relativamente alle fasi di acquisizione e standardizzazione dei dati, il Team di Progetto, oltre a verificare la disponibilità delle informazioni condivise nel SINFI, sta procedendo con l’elaborazione dei dati delle reti dei servizi di gestione comunale nel rispetto degli standard del Geoportale Nazionale e delle linee guida del SINFI.

Relativamente invece alle criticità legate:

  • alla mancanza di conoscenze informatiche e in particolare di strumenti GIS (Sistemi Informativi Geografici);
  • alle difficoltà operative, culturali ed organizzative che limitano la diffusione della cartografia digitale e delle sua integrazione con i geodatabase, e non permettono di sfruttare efficacemente il patrimonio informativo disponibile;

il Team tecnico ha svolto una serie di cicli tecnico-formativi, ai quali hanno partecipato anche gli studenti a supporto dei Comuni nell’ambito del Progetto Alternanza Scuola-Lavoro. Su 44 Comuni, hanno aderito attivamente all’iniziativa 19 amministrazioni, 12 delle quali hanno partecipato al Progetto coinvolgendo anche gli studenti. Durante i corsi, oltre alle nozioni generali sui dati geografici e sull’utilizzo degli strumenti di creazione/aggiornamento dati (si è scelto di illustrare lo strumento OpenSource “Quantum GIS”), sono stati condivisi i risultati dell’analisi riferita ai dati censiti in termini di titolarità della gestione delle reti e del livello di standardizzazione e condivisione del dato, ed è stato specificato che è in corso un processo di elaborazione dei dati delle reti dei servizi nel rispetto delle Linee guida SINFI, attivando un’azione sinergica con i Referenti di Infratel. Questo al fine di facilitare i Comuni nelle attività che li vedranno coinvolti nella condivisione e aggiornamento dei dati nel Sistema SINFI. In tale contesto il Team di Progetto, viste le criticità manifestate dai Comuni in termini di mancanza di disponibilità di condivisione dati da parte degli enti gestori, ha predisposto una proposta di integrazione ai contratti stipulati, che regola la trasmissione dei dati da parte delle società contrattualizzate. L’acquisizione delle informazioni in formato vettoriale georeferenziato (shapefile), in linea con quanto previsto dalla Direttiva INSPIRE e dal D. Lgs. 32/2010, risulta infatti fondamentale alle amministrazioni locali per rispondere tempestivamente a eventuali emergenze sul territorio o per ottimizzare le risorse destinate allo sviluppo della banda larga e ultra larga.

In sintesi, il Progetto Geoportale in Comune Città Metropolitana di Venezia 2018, nel rispetto del planning e degli obiettivi di progetto, alla data odierna ha svolto le seguenti attività:

  • Supporto tecnico ai Comuni nell’aggiornamento/creazione di 64 tematismi funzionali alla stesura del Piano di Protezione Civile, da condividere con il Geoportale Nazionale;
  • Supporto tecnico ai Comuni nella creazione e aggiornamento del dato geografico, effettuando corsi di formazione (3 cicli tecnico-formativi) coinvolgendo anche gli studenti nell’ambito del Progetto Alternanza Scuola Lavoro;
  • Censimento delle reti dei servizi di sopra e sotto suolo, tema di interesse nazionale, volto a comprendere lo stato dell’arte e la disponibilità delle informazioni sulle reti;
  • Analisi dei dati per comprendere la titolarità della gestione delle reti;
  • Analisi dei contratti di gestione o di servizio in essere tra Operatori e Comuni, e predisposizione di una proposta di integrazione per reperimento dati in formato standard;
  • Verifica del livello di standardizzazione e condivisione del dato;
  • Elaborazione dei dati delle reti dei servizi di gestione comunale nel rispetto degli standard del Geoportale Nazionale e delle linee guida del SINFI;
  • Confronto con Infratel (Referenti tecnici del SINFI) per avviare un processo di interscambio dati tra la Città Metropolitana di Venezia e il SINFI;
  • Avvio di un processo di condivisione dati verso il Geoportale Nazionale e il SINFI per il tramite dei servizi.

Nel mese di Dicembre si terrà l’evento conclusivo del Progetto Geoportale in Comune Città Metropolitana di Venezia 2018, durante il quale sarà illustrato lo stato dell’arte in merito alle informazioni presenti nella Banca Dati del Geoportale Nazionale e verranno esposti gli aggiornamenti scaturiti dai tavoli tecnici di cooperazione della Consulta Nazionale; inoltre saranno condivisi i dati elaborati nel rispetto degli standard nazionali e comunitari, e presentate le eventuali azioni future in termini di supporto alle amministrazioni locali per le attività di governo del territorio.

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare